








1° GIORNO: PARTENZA – VOLO – QUITO
Partenza dall’Italia e volo aereo.
Arrivo a Quito, accoglienza in aeroporto da parte di un nostro incaricato e trasferimento privato in hotel.
Quito, la capitale dell’Ecuador, offre ai suoi visitatori un centro coloniale di grande bellezza e fascino mentre nella parte moderna la città si caratterizza per un ambiente allegro e piacevole, molto internazionale.
Aeroporto Quito – Hotel: 1 ora, 40 chilometri
2° GIORNO: QUITO
Giornata libera. Trasporto privato e guida parlante italiano a richiesta.
L’atmosfera del centro coloniale riporta agli anni della conquista spagnola: le chiese dei Gesuiti, Francescani, Dominicani, le piazze, il palazzo del Presidente della Repubblica, la Calle la Ronda. Il centro di Quito, ormai perfettamente restaurato, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Se il tempo è sereno è molto godibile l’escursione al teleferico panoramico (ingresso USD 8 per persona) non lontano dal centro e raggiungibile in taxi. Si sale fino ai m.4100 s/m sul vulcano Pichincha da dove si gode di uno spettacolo meraviglioso sulle cime delle montagne e dei vulcani andini che circondano Quito.
Per gli amanti dell’arte si consiglia di visitare il Museo del Banco Central che si trova nella Casa della Cultura, una completa esposizione archeologica e di arte della colonia, repubblicana e moderna dell’Ecuador.
3° GIORNO: COTOPAXI – LATACUNGA
Partenza alle 9.00 assieme all’autista per iniziare una giornata dove si potranno conoscere alcune delle regioni andine più affascinanti dell’Ecuador con caratteristici paesaggi di grande bellezza.
Si percorre un tratto della “Panamericana Sur” chiamata la “Via dei Vulcani”.
Lasciata la Panamericana si entra nel Parco Nazionale Cotopaxi raggiungendo la “Laguna di Limpiopungo” un piccolo lago circondato da un sentiero che offre una meravigliosa vista sulla vicina cima del vulcano.
Visitato il Parco Nazionale Cotopaxi si prosegue verso la cittá di Latacunga, capitale della provincia del Cotopaxi. Il centro, molto tranquillo, si caratterizza per la piacevole architettura neo coloniale.
Quito – Ingresso al Cotopaxi: 1 ora e 30 minuti, 70 chilometri
Ingresso Cotopaxi – Latacunga: 1 ora, 50 chilometri
4° GIORNO: QUILOTOA – BAÑOS DE AGUAS SANTA
Appuntamento alle 8:30 in hotel.
Dopo aver osservato la cima imbiancata del Cotopaxi, ben visibile nelle giornate serene e le due cime del vulcano Illiniza, si lascia la strada Panamericana salendo verso la “Cordillera Occidental” delle Ande dell’Ecuador fino al Quilotoa.
Quilotoa è un cratere vulcanico nel cui interno si è formato un lago dal caratteristico color smeraldo nelle giornate di sole. E’ uno dei luoghi più affascinanti delle Ande dell’Ecuador (ingresso USD 3 per persona). E’ possibile scendere a piedi nel cratere raggiungendo il lago (circa 2 ore in totale di cammino) oppure percorrere un tratto del sentiero che corre lungo la cresta del cratere.
Nel primo pomeriggio dopo aver conosciuto Quilotoa si parte diretti verso le regioni orientali raggiungendo Baños de Aguas Santa prima di cena.
Latacunga – Quilotoa: 2 ore, 80 chilometri
Quilotoa – Baños: 3 ore e 30 minuti, 160 chilometri
5° GIORNO: BAÑOS DE AGUAS SANTA
Al mattino si visita la cascata del Pailon del Diablo (ingresso USD 3 per persona) nella localitá di Rio Verde. Considerata una delle cascate più belle dell’Ecuador si raggiunge camminando circa 20 minuti raggiungendo dei ponti sospesi panoramici.
Successivamente si potrà conoscere la cascata Manto de la Novia dove chi lo desidera potrà attraversare la valle con una spettacolare teleferica che sorvola la cascata (USD 2 per persona).
Pomeriggio a disposizione. Baños é una località turistica famosa per le sue acque termali (ingresso circa USD 4 per persona) ed è il luogo ideale per riposarsi un po’, lavare in hotel i vestiti per pochi dollari, e godere dell’ambiente ospitale di uno dei numerosi ristorantini.
Baños – Rio Verde: 30 minuti, 16 chilometri
6° GIORNO: AMAZZONIA
Partendo da Baños diretti verso oriente si percorre una splendida e panoramica strada che porta alle regioni della conca amazzonica. Dopo circa 2 ore si supera la cittadina di El Puyo e si prosegue verso nord percorrendo la “Troncal Amazzonica” la strada che in Ecuador percorre la regione amazzonica da nord a sud. In lontananza nelle giornate serene si notano le cime andine fino alla cittadina di Archidona. Da qui si prosegue fino al lodge che offre capanne semplici ma accoglienti.
Nel pomeriggio, dopo essersi sistemati nelle capanne, iniziano le attività nella foresta che prevedono escursioni a piedi e in canoa, contatti con le popolazioni locali e le loro tradizioni. Tutte le escursioni vengono concordate sul posto e si effettuano assieme alla guida locale.
Cena compresa.
Baños – Lodge Amazzonia: 3 ore e 30 minuti, 170 chilometri





7° GIORNO: AMAZZONIA
Proseguono le attività nella foresta assieme alla guida. Si effettuerà un’escursione al mattino ed una al pomeriggio. Tutte le proposte saranno valutate assieme ai partecipanti e sono accessibili per le persone con normali condizioni fisiche.
Pranzo e cena inclusi.
8° GIORNO: PAPALLACTA – QUITO
Al mattino partenza dal lodge alle 8:30.
Dopo aver incontrato il vostro autista si percorrere la “Troncal Amazzonica” verso nord. L’ambiente é collinare e la vegetazione amazzonica é rigogliosa. Raggiunta la cittadina di Mera si lascia alle spalle la foresta e si inizia a risalire le Ande. Sosta alla cittadina di Papallacta nota per le sue acque termali prima di raggiungere il “paramo”, la parte piú elevata della strada che collega il bacino amazzonico con le Ande Orientali dell’Ecuador. Da qui con un po’ di fortuna sará possibile osservare la cima del vulcano Antisana prima di scendere per la comoda strada che arriva a Quito.
Tempo a disposizione per una passeggiata libera nella capitale.
Lodge Amazzonia – Quito: 5 ore, 240 chilometri
9° GIORNO: PARTENZA – VOLO – ISOLA DI SANTA CRUZ – LAS PRIMICIAS
Trasferimento in aeroporto. Volo alle Galapagos.
Arrivo all’aeroporto di Baltra e accoglienza da parte di un nostro incaricato. Lungo il tragitto verso Puerto Ayora si effettua una deviazione visitando la riserva di Las Primicias dove si possono apprezzare le tartarughe giganti di Santa Cruz nel loro habitat naturale e visitare i tunnel di lava, particolari formazioni rocciose. Tour in compagnia di una guida naturalistica. Successivamente si raggiunge Puerto Ayora, sistemazione in hotel.
Nel pomeriggio vale la pena raggiungere la piccola spiaggia de Los Alemanes per un primo bagno alle Galapagos.
10° GIORNO: GALAPAGOS – ISOLA DI SANTA CRUZ – TORTUGA BAY – TOUR OPZIONALI
Giornata libera ideale per raggiungere a piedi la splendida spiaggia di Tortuga Bay (circa 45 minuti di cammino su un comodo sentiero).
Tortuga Bay offre il meraviglioso ambiente incontaminato di due spiagge di sabbia bianca lunghe circa 2 chilometri che offrono la possibilità di fare il bagno, osservare iguane marine e per uscire in kayak (non compreso nella quota) per osservare in mare piccoli squali Tintoreras e tartarughe marine.
Durante il giorno è possibile anche visitare il centro Darwin (ingresso USD 10 per persona) dove si può conoscere il centro informativo e dove si osservano alcune tartarughe giganti centenarie delle Galapagos. Provengono da isole differenti da Santa Cruz e hanno la caratteristica corazza a forma di sella di cavallo.
In alternativa è possibile raggiungere in barca una fra le isole di Seymour Nord, Bartolomè, Santa Fé o Plazas con tour in barca che partono al mattino e terminano nel pomeriggio. Sono tour che permettono di effettuare escursioni naturalistiche a piedi sulle isole e uno snorkeling.
E’ compresa l’attrezzatura per lo snorkeling (maschera, boccaglio, pinne), un pranzo tipo spuntino e la guida del Parco Nazionale delle Galapagos.
11° GIORNO: GALAPAGOS – ISOLA DI SANTA CRUZ – EL GARRAPATERO – SAN CRISTOBAL
Escursione alla splendida Playa Garrapatero che si raggiunge in circa 40 minuti in auto.
E’ un luogo ideale per fare un bel bagno, passeggiare e osservare iguane marine e vari tipi di uccelli.
Partenza alle 9:00 e ritorno a P. Ayora alle 13:00.
Alle 14:30 trasferimento al molo e partenza in barca per l’isola di San Cristobal (circa 2 ore e 30 minuti di navigazione).
Accoglienza a Puerto Baquerizo Moreno, trasporto privato e sistemazione in hotel.
La cittadina di Puerto Baquerizo Moreno è piccola, tranquilla ed accogliente, offre alcuni ristoranti piacevoli e un lungo mare dove spesso si possono osservare leoni marini distesi sulle panchine o sulla spiaggia.
12° GIORNO: GALAPAGOS – ISOLA DI SAN CRISTOBAL – TIJERETAS
Tempo a disposizione per raggiungere a piedi il Cerro Tijeretas. A piedi si raggiunge a pochi minuti di distanza la spiaggia Playa Man dove si apprezzano alcuni leoni marini. Si prosegue poi visitando il centro di documentazione che offre informazioni sulla struttura geologica delle isole, sulla loro storia e sulla presenza degli animali che si possono osservare. L’escursione continua sul comodo sentiero circondato di lava vulcanica, cactus Candelabro e cactus Opuntia. Dopo circa 15 minuti di comoda passeggiata immersi in un paesaggio quasi surreale si raggiunge Punta Carola dove si osservano sulla spiaggia numerosi leoni marini e iguane marine, oltre a vari tipi di uccelli. Questa spiaggia è ideale, se lo si desidera, per un primo snorkeling a San Cristobal con leoni marini e tartarughe. Dopo aver visitato l’incantevole spiaggia di Punta Carola si prosegue camminando altri 10 minuti circa verso la statua di Darwin che domina da un punto panoramico l’omonima piccola baia. Qui è possibile effettuare un secondo snorkeling immersi nell’acqua limpida e trasparente della baia. Infine chi lo desidera può raggiungere il punto panoramico di Punta Tijeretas dove si osservano in volo alcune fregate e in lontananza nel mare la rocca del Leon Dormido. Il paesaggio è di una superba bellezza che permette fin dal primo giorno di apprezzare l’ambiente naturale di San Cristobal.
Chi lo desidera potrá proseguire lungo il sentiero fino alla remota spiaggia Baquerizo.
13° GIORNO: GALAPAGOS – ISOLA DI SAN CRISTOBAL- EL JUNCO GALAPAGUERA PUERTO CHINO
Tour naturalistico a El Junco, Galapaguera, Playa Puerto Chino
Questa proposta è un tour naturalistico sull’isola visitando la laguna di El Junco, il centro di protezione delle tartarughe di San Cristobal e la spiaggia di Puerto Chino. La laguna di El Junco offre una passeggiata in un ambiente tropicale umido con l’osservazione di numerosi uccelli. Il lago si è formato all’interno di un cratere vulcanico e si trova a circa 18 km dal villaggio di Puerto Baquerizo Moreno. E’ frequentato in particolare da fregate che raggiungono il lago per lavare con l’acqua non salata le loro ali. Successivamente si raggiunge il centro di protezione “Galapaguera” delle tartarughe terrestri di San Cristobal che offre una visita per conoscere questa specie endemica. Il tour si conclude alla spiaggia di Puerto Chino. E’ considerata fra le più belle delle Galapagos e si possono osservare sule dalle zampe azzurre, fregate, pellicani e leoni marini.
Tour con trasporto privato in compagnia di un nostro autista accompagnatore (non guida).
14° GIORNO: VOLO AEREO – OTAVALO
Al mattino trasferimento privato con autista in aeroporto e volo a Quito dove si arriva nel pomeriggio.
Accoglienza e trasferimento in hotel a Otavalo, una cittadina che si trova nella verde provincia di Imbabura. Se il tempo è sereno si possono vedere le cime de vulcani Cayambe, Imbabura e Cotacachi. Superato il lago di San Pablo si arriva a Otavalo.
Aeroporto Quito – Otavalo: 1 ora e 30 minuti, 60 chilometri
15° GIORNO: AEROPORTO – QUITO
Al mattino a Otavalo si visita la “Plaza de Los Ponchos”, un mercato artigianale molto ricco di proposte come tappeti e tessuti, quadri, gioielli e ogni possibile prodotto artigianale di questa provincia andina. E’ il luogo ideale per fare acquisti o semplicemente per conoscere i prodotti artigianali dell’Ecuador.
Il mercato è aperto tutti i giorni. Il sabato è più vasto e occupa anche le vie attorno alla Plaza de Los Ponchos con la presenza anche di contadini che vendono i loro prodotti agricoli.
Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto a Quito e partenza per l’Italia.
Otavalo – Aeroporto Quito: 1 ora e 30 minuti, 60 chilometri
16° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia.





